Dizionario dello Spettacolo del 900 

a cura di Felice Cappa e Piero Gelli

Baldini&Castoldi

pag.1315 - L. 100000

 

 

Ansaldi Gianni (Genova 1959), attore e  comico. Studia alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, con insegnanti Marco Sciaccaluga, Egisto Marcucci e GianMaria Volonté. Nel 1980 è nel Processo della Scrofa di Henry Deblue con la regia di Gino Zampieri e nell'Opera assediata di Boris Stetka; ancora nel 1980 è tra i protagonisti di Happy End di Brecht, insieme ad Anna Nogara e Paolo Rossi, per la regia di Virginio Puecher. Nel 1981 è al Gerolamo di Milano nell'Adalgisa di Gadda, in un adattamento e per la regia di Umberto Simonetta, autore che ne apprezza il talento e che lo dirige anche in Alcune domande di matrimonio. Parallelamente all'attività teatrale, le attitudini comiche lo portano in breve dal cabaret alla televisione (Popcorn su Canale 5) e al successo cinematografico con Sapore di mare (1983) dei fratelli Vanzina. Lasciate le scene per un'altra professione nell'anno dei maggiori consensi, ha continuato comunque a recitare tornando al cinema nel 1992 con Portagli i miei saluti di Gianna Garbelli, presentato al festival di Venezia. Attore dall'ironia profonda ma non derisoria, è stato tra i primi a proporre una rivisitazione intellettuale dei luoghi comuni comici, interpretando un ruolo difficilmente sostenibile nel tramestio del cabaret nazionale.