Ci sono
quelli che non hanno la patente e si sfogano sui pattini accorgendosi di
come è facile farsi male.
Ci sono
quelli che riascoltano l'opera omnia di Baglioni e impazziscono del
tutto.
Ci sono
quelli che vanno davanti allo specchio e dicono a se stessi "Morto
un Papa se ne fa un altro".
Ci sono
quelli che odiano i proverbi, si mettono davanti allo specchio e
bestemmiano. Ci sono quelli che vanno direttamente ad ammazzare il
Papa.
Ci sono
quelli che tirano fuori le vecchie foto e le bruciano.
Ci sono
quelli che tirano fuori le vecchie foto, le tagliano a metà, e bruciano
solo la parte dove c'è lei.
Ci sono
quelli che si mettono la foto in tasca e si danno fuoco.
Ci sono
quelli che decidono di imparare a suonare la chitarra, per scriverle una
serenata.
Ci sono
quelli che non riescono a fare il barrè e dopo un po' spaccano la
chitarra contro il muro.
Ci sono
quelli che si danno alla meditazione trascendentale.
Ci sono
quelli che durante la meditazione trascendentale non fanno che pensare a
lei. Ci sono quelli che decidono di darsi all'alcool e alle droghe, ma
non c'hanno il fisico e lasciano perdere.
Ci sono
quelli che passano tutta la notte davanti al suo portone e si fanno
arrestare dal metronotte.
Ci sono
quelli che dicono stanotte mi ammazzo, ma il mattino dopo ti lasciano la
macchina in seconda fila.
Ci sono
quelli che tentano realmente di impiccarsi, ma poi gli manca il fiato e
rinunciano.
Ci sono
quelli che provano con l’ossido di carbonio, ma usano la benzina verde
e praticamente si fanno l’aereosol.
Ci sono
quelli che "lo sapevo che finiva così".
Ci sono
quelli che "le donne sono tutte uguali".
Ci sono
quelli che "che stronza, proprio con il mio migliore
amico".
Ci sono
quelli che "Ti prego, dammi ancora una possibilità".
Ci sono
quelli che "c'è qualcun altro? No? E allora perché?".
Ci sono
quelli che "cosa ha lui che io non ho?".
Ci sono
quelli che riescono veramente a morire d'amore,
proprio come
loro.
Parigi.
Metro'.